L'industria dell'acquacoltura della Nuova Zelanda è fondamentale per l'economia del paese ed è la più grandepaese esportatore. Il governo neozelandese si è impegnato a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2025 e a ridurre le emissioni di gas metano provenienti dagli animali da allevamento del 10% entro il 2030.
Martedì la Nuova Zelanda ha presentato un piano per tassare le emissioni di gas serra derivanti dagli animali da allevamento, nel tentativo di contrastare il cambiamento climatico.
Il progetto mira a far pagare agli agricoltori i gas emessi dai loro animali, tra cui il metano prodotto da flatulenze o rutti e il protossido di azoto presente nell'urina, come riportato dall'AFP l'11 ottobre.
La premier Ardern ha affermato che la tassa sarebbe la prima del suo genere al mondo. Ardern ha spiegato agli agricoltori neozelandesi che potrebbero recuperare i costi producendo prodotti rispettosi del clima.
Ardern ha affermato che il programma ridurrebbe le emissioni di gas serra provenienti dalle aziende agricole e renderebbe i prodotti più sostenibili, migliorando la qualità dei "marchi di esportazione" neozelandesi.
Questa tassa rappresenterebbe una novità assoluta a livello mondiale. Il governo spera di approvare il piano entro il prossimo anno e di introdurre la tassa entro tre anni. Il governo neozelandese afferma che gli agricoltori inizieranno a pagare per le emissioni nel 2025, ma il prezzo non è ancora stato fissato e il ricavato sarà interamente utilizzato per finanziare la ricerca su nuove tecnologie agricole.
Il piano ha già scatenato un acceso dibattito in Nuova Zelanda. Federated Farmers, l'associazione di categoria degli agricoltori, ha criticato il piano, sostenendo che renderà impossibile la sopravvivenza delle piccole aziende agricole. I parlamentari dell'opposizione hanno affermato che il piano di fatto delocalizzerebbe le industrie in altri paesi meno efficienti, con conseguente aumento delle emissioni globali di gas serra.
Il settore dell'acquacoltura in Nuova Zelanda è fondamentale per l'economia del paese e rappresenta la principale fonte di esportazione. Il governo neozelandese si è impegnato a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2025 e a ridurre le emissioni di metano derivanti dagli allevamenti ittici del 10% entro il 2030.
Data di pubblicazione: 27 ottobre 2022
